Visualizzazione post con etichetta loquendo editrice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta loquendo editrice. Mostra tutti i post

venerdì 15 novembre 2013

"Il guerriero di Micene" di Massimo Marletta (Libri recensiti 2013/21)

"IL GUERRIERO DI MICENE"
di MASSIMO MARLETTA
LOQUENDO EDITRICE
(recensione a cura di Rosaria Andrisani)


“Borea, la nave ammiraglia di Agamennone, galleggiava pigramente alla testa della piccola flotta achea che ritornava dall’Asia. La lunga guerra, le tempeste e l’ostilità degli dei avevano decimato gli innumerevoli vascelli che più di dieci anni prima erano orgogliosamente salpati da Aulide alla volta di Ilio dalle Grandi Porte” (da “Il guerriero di Micene” di Massimo Marletta).
I miti greci rappresentano, da sempre, un argomento affascinante; le vicende tramandate sono innumerevoli e hanno offerto sempre importanti spunti di riflessione, nonché molta curiosità per la ricchezza e la varietà delle storie raccontate. Massimo Marletta ha condiviso questa tematica nel suo libro “Il guerriero di Micene” (Edizioni Loquendo) trattando l’argomento dei Nòstoi, racconto dei viaggi di ritorno degli eroi omerici dopo il crollo della città di Troia.
L’autore, nato in Sicilia e tresferitosi a Firenze da bambino, avvocato con una profonda passione per la storia antica e medioevale, racconta il lungo cammino del prode re Agamennone verso il suo regno, delinea i ruoli di sua moglie Clitennestra, del perfido Egisto, della principessa troiana Cassandra e introduce un personaggio di fantasia, Theogenes, le cui vicissitudini fanno da cornice all’intera storia, legandone i vari racconti attraverso un coerente percorso narrativo.
Marletta presenta una redazione del tema mitologico che rispecchia il periodo e il contesto storico nei quali vengono collocate le vicende. Egli ha tratteggiato i personaggi in modo preciso e puntuale, aggiungendo delle novità che arricchiscono i loro profili; ogni vicenda è accuratamente descritta e ricca di particolari. Pur essendoci elementi nuovi che convivono con la tradizione, la storia si basa, in ogni modo, sulle moderne teorie circa l’origine del mito ellenico e il significato che ha assunto col passare dei secoli. La lettura è gradevole; l’autore, con la sua scrittura chiara e d’immediata comprensione, è riuscito a rendere piacevole un argomento così complesso e di non facile lettura come quello dei miti dell’antica Grecia.
 Agatino Massimo Marletta nasce in Sicilia da dove, ancora bambino, si trasferisce a Firenze. Sentirà sempre, mezzosangue biologico oltre che culturale, il forte richiamo di questi due poli così diversi e allo stesso tempo complementari. Compiuti gli studi classici e laureatosi in Giurisprudenza parte per il Sudamerica da cui tornerà arricchito dalle sensazioni forti e contrastanti della realtà ispanoamericana. Avvocato di professione coltiva una passione profonda per la Storia, in modo particolare per il Medioevo e per il mondo antico. Vive tra le colline del Chianti Classico e ama partire con la fantasia esplorando epoche e regni ormai lontani, in una sorta di viaggio da cui, talvolta, torna con la voglia di raccontare...


sabato 19 ottobre 2013

"Condannato a vivere" di Nicola Favaretto (Libri recensiti 2013/19)

"CONDANNATO A VIVERE"
di NICOLA FAVARETTO
LOQUENDO EDITRICE
(recensione a cura di Federica Orsida)
Cosa succede quando la morte si porta via delle persone fondamentali per te, e poi ti scansa?
Cosa succede quando la tua vita, prende una svolta tragica, sembra che non ci sia via d’uscita e tu ti senti impotente e fallito?
Il libro “Condannato a Vivere” di Nicola Favaretto, edito da Loquendo Edizioni, racconta la Storia di “Nessuno”.
Tutta la storia si svolge negli anni settanta, dove non vigeva il finto perbenismo dei nostri giorni e dove le regole e certe cose erano ancora sconosciute.
Una vita fatta di stenti, segnata dalla tragica morte dei genitori e da un destino che sembra farsi beffe di lui.
Il protagonista, che pur narrando la storia in prima persona, resterà senza nome per tutto il libro, cerca, dopo un’infanzia infelice  e una dipendenza dal cibo, un riscatto emotivo e sociale, qualcosa che possa permettergli di dire a tutti quelli che non hanno mai creduto in lui: “Avete visto, brutti stronzi? Ce l’ho fatta!”
Obbligato dalle sorelle più grandi a entrare in seminario e frequentare lì le scuole medie, uscirà tre anni dopo con una passione, inculcata da Don Franco, per la chitarra. Già amante di musica Metal e non solo, attraverso la chitarra e le note delle sue corde, “Nessuno”, trova il modo di placare il demone che si porta dentro o, forse, lo sfama ancora di più camuffandolo in passione.
Forma una band: i “Quicksilver”, con la quale tenta la scalata verso il successo.
La strada, ovviamente, è lastricata di ostacoli e delusioni, che formano e temprano “Nessuno” rendendolo via via più folle e sempre meno apprezzato dai membri della band.
Tra truffe discografiche, una profonda delusione d’amore e lo scontento dei compagni che vanno allontanandosi sempre di più, “Nessuno”, non si rende conto del grave problema che dilania e succhia via la sua vita: l’alcool.
Spettatore inerme del lento spegnersi del padre per via del bere, “Nessuno” non capisce che ha il suo stesso problema e non si rende conto della sua dipendenza. Bere è un gesto automatico, compiuto con la stessa naturalezza dello andare in bagno. Un gesto di cui, spesso, non si rende conto ed esegue con celata noncuranza. Bere pare sia l’unica cosa che gli dia la forza per affrontare il palcoscenico  e che stordisce il sordo dolore che si porta appresso.
E mentre il sogno dei “Quicksilver” si accende e si consuma con la lentezza di una candela, “Nessuno”, dovrà fare i conti con la sua coscienza e con la morte che lo scansa di continuo.
Una specie di gioco perverso lo vedrà assistere, spettatore impotente, alla morte delle persone che ama e il demone interno si ciberà sempre più di quel dolore, fino a portarlo alla perdizione.
“Condannato a Vivere” racconta, con appassionata intensità, il sogno di un giovane artista che dovrà scontrarsi con la dura realtà, ovvero: i sogni hanno un prezzo e lo bramano con la stessa intensità con cui ti brama un’amante vogliosa.
L’abilità di Nicola Favaretto è di raccontare una storia, un po’ tragica e drammatica con dovizia di particolari, rendendo la lettura scorrevole, ma mai pensante per il fortunato lettore che si ritroverà questo libro tra le mani.
Il lettore potrà vivere un’esperienza unica e impagabile: entrare nella testa di “Nessuno” vivendone emozioni e paure, con sincero trasporto e una sensazione unica di immedesimazione.
Arrivando a chiedersi quanto costi un sogno e se il prezzo da pagare, pur di realizzarlo, non sia a volte troppo alto. Mettendo a rischio non solo la propria salute mentale e fisica, ma spesso e volentieri anche l’anima stessa, che si perde nella illusione coltivata dalle luci fasulle di un palco e da un’eco di un applauso che una volta era grande.
 Per acquistare il libro clicca QUI

domenica 6 ottobre 2013

"I colori della neve" di Filippa Siciliano (Libri segnalati 2013/30)

"I COLORI DELLA NEVE"
di FILIPPA SICILIANO
LOQUENDO EDITRICE
A metà fra il giallo e il romanzo intimistico-psicologico, I colori della Neve è ambientato in una Casteggio invernale, ammantata dalla neve e sospesa fra attualità e ricordo, fra la contemporaneità e le vestigia dell'antica Clastidium, coi suoi monumenti, le sue chiese, i suoi percorsi collinari, le sue attività e i suoi prodotti tradizionali.
Protagonista Leopoldo, un prete, e la propria famiglia, alle prese con la morte della madre, contessa filantropa che divide il proprio tempo fra i familiari, l'azienda agricola e la casa di accoglienza che generosamente ha voluto e di cui si occupa.
Gli eventi si snodano uno nell'altro, in una sorte di caccia al tesorofra disegni criptati, indizi disseminati per il paese ed enigmi da decifrare.
Filippa Siciliano nasce nel '65 a Mazzarino, nel cuore della Sicilia, e vive da sempre a Casteggio, in provincia di Pavia. Diplomata in ragioneria, lavora come analista di laboratorio in una azienda alimentare nella città di residenza. Appassionata alla scrittura, è autrice di poesie, alcune premiate in concorsi letterari. Giurata nelle edizioni premio letterario: "Pensieri e Parole d'Oltrepo". Ha scritto una sceneggiatura e tre romanzi gialli, fra cui: "I colori della neve".

venerdì 20 settembre 2013

"Storie della Bassa e altri racconti" di Roberto Pozzi (Libri segnalati 2013/28)

"STORIA DELLA BASSA E ALTRI RACCONTI"
di ROBERTO POZZI
LOQUENDO EDITRICE

I racconti brevi di Roberto Pozzi sono un salto nel passato, un passato abbastanza recente, ma che appare già molto lontano. Nei lettori che hanno oltrepassato la soglia dei cinquanta serpeggerà, indiscreta, un po’ di nostalgia. Ai giovani si aprirà un mondo da scoprire, fatto di cose semplici, di paesaggi pavesi avvolti nella nebbia, di divertimenti senza pretese e, per questo, autentici, di una quotidianità poetica nel suo ripetersi di gesti insaporiti dal sentimento. Ecco accamparsi sullo scenario della fantasia un gruppo di amici che s’avventurano in trattore, in una notte fredda e nebbiosa, alla ricerca di una discoteca e dell’evasione sospirata. Eccoli di nuovo alle prese, con movenze un po’ goffe, con le mitiche straniere da conquistare: è la gioventù che si azzarda fuori dai confini dei giorni uguali per scoprire le prime emozioni.
Ci sono gli anziani, i loro passatempi, i ricordi custoditi con geloso affetto; ci sono i libri, un bene vivo, che ha un’anima. Si intrecciano anche vicende complesse con finale a sorpresa: tutte storie con un aggancio alla realtà, che vanno a scandagliare “quel guazzabuglio del cuore umano” quasi con una timida riservatezza, con pudore, tratti che riflettono, per chi davvero lo conosce, l’autore stesso.
C’è anche la spasmodica ricerca di un lavoro, tema che attraversa più di una storia: lavoro sentito come possibilità di esprimere al meglio se stessi, non solo come mezzo di sostentamento. E qui lo scontro con la realtà è brusco, forse brutale, come il risveglio del protagonista che non trova tregua all’incubo del giorno nemmeno nei sogni notturni. (Magda Bosisio)
Roberto Pozzi  è nato nel 1959 a Milano, ma “solo perché mia madre si trovava lì”…
Le sue origini sono a Inverno, paese dove è cresciuto; dal 1987 vive a Pavia, città di cui è innamorato.
A Milano ci torna ogni mattina da più di trent’anni: è bibliotecario al Collegio San Carlo, prestigiosa scuola cattolica del capoluogo; più di sedicimila libri gli fanno compagnia ogni giorno in una meravigliosa sala cinquecentesca.  E’ alla sua prima pubblicazione. Appassionato di fotografia, è anche autore delle immagini presenti nel libro.

Per acquistare il libro clicca QUI

lunedì 12 agosto 2013

"Scarlet - Morire per vivere" di Chiara Casalini (Libri segnalati 2013/21)

"SCARLET - MORIRE PER VIVERE"
di CHIARA CASALINI
LOQUENDO EDITRICE
Il mito dei vampiri e il loro mondo tenebroso e affascinante da sempre ci catturano in una visione romantica, nonostante tante sanguinarie leggende. Più simile a un diario postumo che a un classico romanzo vampiresco, questo libro ci mostra il mondo umano attraverso gli occhi di una nuova non-vita: l’amore, il dolore, la solitudine come rifugio e poi… l’incontro con un personaggio dal volto misteriosamente familiare che porterà Scarlet ad addentrarsi, in cerca di risposte, in un mondo oscuro e crudele, dove sarà costretta a confrontarsi con tutte le paure e i ricordi da cui era sempre fuggita. La storia di un’esistenza umana raccontata dopo la morte e l’abbraccio.
Nata nel ’77 a Legnago, Chiara Casalini inizia a scrivere molto presto. Espressioni personali e intime, destinate a lei soltanto. Nel ’91, la sua passione per le materie letterarie e umanistiche la spinge a iscriversi al Liceo Classico, ma la rigidità di quell’ambiente le risulta opprimente e soffocante; approda così all’Istituto d’Arte, grazie al quale trova poi impiego come grafica pubblicitaria. È da allora che, poco più che ventenne, inizia a raccogliere e riorganizzare ciò che aveva scritto. Spronata da alcuni amici, scrive il suo primo romanzo, Scarlet, diario di una ragazza molto particolare. Ma ogni idea chiama una nuova idea e Chiara sta già lavorando ad un secondo libro…
Per acquistare il libro clicca QUI