"IL MONDO DOPO TE"
di LAURA BELLINI
BUTTERFLY EDIZIONI
(recensione a cura di Rosaria Andrisani)
“Quando
la mente invecchia tende a ricordare meglio gli eventi lontano nel tempo che i
fatti recenti”
La storia
raccontata da Laura Bellini (Butterfly
Edizioni) comincia con Hope, la protagonista, ormai anziana, che è al parco con
i suoi nipoti; nella sua mente aleggiano i ricordi della sua vita, momenti
felici e tristi, ogni attimo che l’ha accompagnata nella sua esistenza e che ha
vissuto intensamente, con sensibilità d’animo.
“Sento gli occhi riempirsi di lacrime, mi capita spesso in questi ultimi anni,
forse perché i vecchi si commuovono più facilmente dei giovani, probabilmente
perché sentono l’avvicinarsi dell’inevitabile fine della vita”
Il mondo dopo te, parla d’amore
e di coraggio; il romanzo alterna il presente a salti temporali. Un flashback racconta il viaggio di Hope, romantica e
appassionata, una dea di un mondo lontano, inviata dal Re, suo padre, sulla
terra per osservare i comportamenti degli esseri umani.
“L’uomo si è allontanato dalla Terra, ha sfruttato la natura fino a renderla
debole, privandola di cure, usurpando i beni che essa era in grado di dare
loro”
Il Re ha ritenuto l’uomo indegno di tutte le meraviglie che madre Natura
gli ha donato; vorrebbe eliminare per sempre la razza umana promuovere la nascita
di un mondo nuovo e perfetto. L’uomo ha agito solo per personali interessi,
noncurante di nuocere alla sua stessa vita, sfruttando e distruggendo il
pianeta Terra. A Hope, dunque, spetta un compito molto importante: capire se
gli umani sono davvero esseri senza scrupoli ed egoisti. La fanciulla, che è
legata sentimentalmente al dio Aidan, avrà al suo fianco il fedele Luca che la
ama; nel suo cammino di comprensione del vero significato delle emozioni e di
ricerca, senza pregiudizi, di ciò che è il bene e il male, lei capirà che l’uomo
non è così prepotente come sembra e che, tra tanti, ci sono anche persone buone
e meritevoli.
Il romanzo, un fantasy che rivolge il suo sguardo ai sentimenti, è un viaggio
verso la salvezza, un percorso d’amore che Hope compie con Luca e grazie
all’aiuto del dio Aidan, per salvare il genere umano, superando tanti pericoli,
attraversando vari Mondi, con tenacia e decisione. L’autrice, con una scrittura
scorrevole e di immediata comprensione, crea una storia che rispecchia, in un
certo senso, metaforicamente la realtà. Il messaggio è chiaro e spontaneo: con
volontà, amore e responsabilità possiamo salvare la natura e ripristinare ciò
che noi stessi abbiamo distrutto. C’è fiducia (del resto il nome stesso, Hope,
richiama alla speranza) che, in fondo, non è tutto perduto.
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martedì 21 gennaio 2014
mercoledì 6 novembre 2013
Intervista ad Argeta Brozi - Butterfly Edizioni (Interviste 2013/7)
INTERVISTA AD ARGETA BROZI - BUTTERFLY EDIZIONI
(a cura di Matteo Pugliares)
Vi
auguro di farvi conoscere a sempre più lettori, ma soprattutto di non perdere
mai l'entusiasmo per ciò che fate e di lasciarvi emozionare dai libri. Vi ringrazio anche per essere arrivati a
leggere fino in fondo questa mia intervista e per l'accoglienza.
(a cura di Matteo Pugliares)
Oggi siamo in compagnia di Argeta
Brozi, titolare di Butterfly Edizioni.
Ciao! Benvenuta nel nostro blog. Ti va di presentarti ai nostri lettori?
Ciao! Benvenuta nel nostro blog. Ti va di presentarti ai nostri lettori?
Ciao
Matteo, grazie del benvenuto e di questo spazio che mi dedichi. Mi chiamo
Argeta (ma si pronuncia Argheta, mi raccomando :P ) e sono un'amante dei libri.
Amo leggere e, quando posso, scrivo anche! Lavoro nel settore editoriale dal
2007, e dal 2011 ho fondato la Butterfly Edizioni.
Quando è nata la Butterfly Edizioni
e qual è il progetto editoriale?
La
Butterfly Edizioni nasce ufficialmente il 10 gennaio 2011. Ebbene sì, tra pochi
mesi facciamo 3 anni di attività! Sembrano pochi, ma in tempo di crisi sono
tantissimi :-)
La
Butterfly nasce per dare spazio agli emergenti più meritevoli, a differenza di
molte case editrici, noi scegliamo solo ciò che ci piace veramente (non
pubblichiamo tutti!), in base ai nostri gusti certo, ma anche a ciò che noi
riteniamo un buon prodotto per il pubblico. Il nostro intento è quello di
abbattere le barriere che ci possono essere tra editore e autore: noi siamo una
squadra, una famiglia, il nostro obiettivo è lo stesso, ovvero diffondere
emozioni e raggiungere il cuore di più lettori possibili.
Come è composta la redazione?
La
Butterfly ha tantissimi collaboratori, come dicevo, preferisco parlare di
famiglia: hai presente una famiglia, dove tutti si danno una mano, uno per
tutti e tutti per uno? Ecco, questa è la mia redazione! Tutti hanno un ruolo
importante, come una collana con tante piccole perle ed è proprio ogni perla a
rendere magnifico il tutto, senza uno di questi componenti, la collana non
sarebbe la stessa.
Qual è stata la prima collana? E il
primo autore?
In realtà
le collane le ho create tutte lo stesso giorno, perché avevo ben chiaro in
mente cosa andare a pubblicare. Ma posso dire che tra i miei primissimi autori
ci sono: Debora De Lorenzi, autrice di “Un fiore d'ombra” e “L'imbroglio
dell'anima”, e Silvia Scibilia, autrice di “6 in stand-by”; in un certo senso
abbiamo iniziato questo percorso insieme.
A distanza di 3 anni dalla
fondazione della Butterfly Edizioni, quali obiettivi ritieni di avere raggiunto
e a quali punta la casa editrice?
Innanzitutto
non pensavo di pubblicare così tanti libri in breve tempo, ad oggi sono già 38
titoli e 10 di prossima pubblicazione entro aprile 2014. E poi non mi aspettavo
tanto entusiasmo da parte di autori e lettori: loro sono il motore della
Butterfly! Vorrei che la Butterfly Edizioni crescesse sempre di più e si
facesse conoscere a un pubblico sempre più ampio, perché credo di aver scoperto
non degli emergenti meritevoli, ma dei piccoli grandi gioielli, libri intensi
ed emozionanti, e scrittori che, al di là della loro bravura, sono delle
persone meravigliose.
Un libro che ti è rimasto nel cuore
e che continuerete a riproporre al vostro pubblico.
Non mi
chiedere di scegliere tra i miei figli ;-) Li amo tutti quanti, li ho pubblicati
con entusiasmo e amore, ho creduto in tutti i libri che ho pubblicato e negli
autori che li hanno scritti :-) Però ti posso dire i titoli che sono usciti
negli ultimi mesi: “Il punto esatto di due anime” di Luigi Mancini, “Ops! Che
figura!” AA.VV., “Amori a metà” di Antonietta Agostini, “I colori che ho dentro” di Nadia Boccacci, “Sabbie
mobili” di Rita Parisi, “Il gioco dei ricordi” di Laura Bellini, “Il profumo
del sud” di Linda Bertasi, “Prima di svanire” di Marco Siena e “Waiting room”
di Bianca Rita Cataldi.
Come vi ponete nei confronti delle
nuove tecnologie? Ebook, booktrailer?
Devo dire
che sono un editore all'antica: amo la carta, i libri veri, che si possono
toccare, sentire, annusare, vedere in libreria. Ma ho lanciato da poco una collana
dedicata agli e-book: digital emotions. I booktrailer invece li facciamo da
sempre, potrebbero coinvolgere un altro tipo di pubblico e attirare lettori
occasionali.
Cosa pensi delle mostre-mercato e
delle fiere del libro?
Penso che
non sono più come una volta... mentre anni fa (almeno 5-6) si andava in fiera
per guadagnare, ora si va nelle fiere per farsi conoscere... i costi sostenuti
nelle fiere sono molto alti e il guadagno è veramente poco, a volte è difficile
perfino pagarsi le spese! Io ci vado comunque, perché, oltre a farci conoscere
come casa editrice, è un momento di incontro per l'editore con i propri autori
e lettori, si sta in compagnia, ci si conosce, ci si confronta e ci si diverte!
Come vi ponete nei confronti
dell’editoria a pagamento e del print-on-demand?
Io non mi
sento di giudicare gli scrittori che scelgono uno o l'altro, c'è poco da dire:
se un libro è bello è bello comunque, che sia pubblicato gratis, a pagamento o
autopubblicato! Poi sta all'autore capire se il suo lavoro vale davvero oppure
se non vale la pena pubblicarlo... il problema dell'editoria a pagamento e il
print on demand è che tutti possono pubblicare, non c'è nessuna scrematura e il
mercato è piuttosto saturo. Ma, mentre nell'editoria a pagamento si pagano delle
cifre molto alte (si parla di 3000-4000 euro per libro in media) e magari non
si ha neppure un grande sostegno dall'editore, nel print on demand si paga una
cifra più giusta, ovvero solo ciò che la casa editrice fa effettivamente sul
prodotto, l'autore, inoltre, è più libero nella scelta di cosa acquistare (se
solo la stampa o anche i servizi editoriali) e di come sarà il suo libro;
nell'editoria a pagamento non si ha molta flessibilità. Il print on demand si è
diffuso anche con l'avvento di Amazon, è diventato quasi una moda
autopubblicarsi.
La
Butterfly Edizioni, invece, vuole essere una casa editrice tradizionale, per
questo abbiamo scelto di fare una selezione degli autori.
Ritieni che il passaparola
informativo, tramite blog o siti d’opinione, possa influenzare il mercato
librario?
Io penso
che grazie ai social network, i blog e i siti e internet in generale siano nate
tante nuove attività che solo qualche anno fa non ci sarebbero state. Penso che
sia molto utile essere attivi nel web, bisogna capire che il mercato cambia
continuamente. Mentre fino a qualche anno fa era il cliente che ricercava
l'azienda, ora è l'azienda che va verso il cliente, che si deve distinguere da
altre mille aziende, “esserci”, trovarsi la sua fetta di mercato, farsi trovare
facilmente. Pensiamo a quanti lettori si lasciano influenzare dalle recensioni,
dai commenti, o da ciò che trovano nel web riguardo al prodotto di loro
interesse. Tutto ruota intorno a google, quando non sappiamo qualcosa, ci basta
accedere a internet e trovare le informazioni online... Quando conosciamo
qualcosa, siamo più predisposti all'acquisto. Quindi sì, è un passaparola
importantissimo, ma non è l'unico canale utile per farsi conoscere; ormai
bisogna essere attivi a 360°.
E la critica tradizionale?
Ormai
molti lettori preferiscono leggere il giornale online, più che il cartaceo. Ma
anche la critica tradizionale è importante: fa la sua bella figura. Quindi
mostrare ritagli di giornale che parlano del proprio libro, articoli di riviste
ecc. è molto utile ad attirare non solo i lettori che lo leggono acquistando il
giornale o la rivista, ma anche coloro che magari lo vedono pubblicizzato nei
social network. È come una conferma che quel libro ha “valore” per essere
finito sul giornale e, di conseguenza, ti dà quella sicurezza in più
nell'acquisto.
Come deve fare un aspirante
scrittore per proporvi un manoscritto?
Accettiamo
manoscritti via e-mail all'indirizzo: butterflyedizioni@yahoo.it Abbiamo due modalità di
valutazione e tempi di risposta molto brevi (massimo 4 mesi), preciso che
rispondiamo a tutti, sia in caso di esito positivo che negativo. Potete
consultare il nostro sito all'indirizzo:
www.butterfly-edizioni.com
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Guardare i
libri da noi pubblicati fino ad oggi qui:
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Qual è il vostro ultimo libro in
uscita? Lo consiglieresti perché…
I primi di
novembre escono: “Il punto esatto di due anime” di Luigi Mancini e l'antologia
“Ops! Che figura!”. Il primo libro è una storia d'amore struggente e fatale,
uno spaccato di vita molto forte, un libro intenso e travolgente. Il secondo
libro è l'esatto opposto, una raccolta di racconti divertentissimi sulle
figuracce vere o inventante dei protagonisti che le hanno scritte. A breve
usciranno anche: “Nora e il bacio di Giuda” di Monica Portiero, “Lòthoryel – la
profezia dei gemelli” di Hilary Spisso e l'antologia scritta dai lettori e
dedicata ai non lettori che si intitola “Condividi un'emozione”.
lunedì 5 agosto 2013
"Waiting room" di Bianca Rita Cataldi (Libri recensiti 2013/10)
"WAITING ROOM"
di BIANCA RITA CATALDI
BUTTERFLY EDIZIONI
(recensione a cura di Federica Orsida)
Una vita passata ad aspettare, come in una stanza bianca. Questa sembra essere la vecchiaia di Emilia: aspettare. Aspettare qualcosa che, probabilmente, non arriverà più. Partendo dall’infanzia felice nella casa paterna, Emilia ripercorre i passi della sua vita. Ricorda la prima volta che le due vicine di casa, Giada e Carmen, bussarono alla sua porte. La nascita di Martina. E torna ancora più indietro al primo e unico grande amore della sua vita: Angelo. È Martina, figlia di Carmen, a risvegliare certi antichi dolori, quando le parla di Sandro, musicista, suo primo amore. Allora Emilia vaga nel tempo, alla prima volta che vide Angelo, alle parole d’amore che si scambiarono, alla tentata e fallita fuga d’amore. Fino alla promessa di aspettarlo per sempre. E da allora la vita di Emilia si ferma, in attesa. Come in una stanza bianca. Waiting Room appunto.
Il libro Waiting Room di Bianca Rita Cataldi, edito dalla Butterfly Edizioni, affronta un tema delicato e importante: l’attesa. Tutti noi trascorriamo la nostra vita in attesa di qualcosa, come se fossimo sempre dal dentista. Pareti bianche, persone vicino. In attesa. Emilia è una donna anziana con una vita fatta, forse, di rimpianti. Pensa alla sua giovinezza e a ciò che ha perduto. Alla solitudine che la opprime. Al senso di insoddisfazione che la accompagna, lei che da grande amica, diventa un peso per le due vicine. Lei che da quasi nonna acquisita per Martina, diventa un fardello per cui non si ha tempo. Mi è piaciuto molto l’espediente con cui l’Autrice, Bianca, trova il modo di intrufolarsi nella storia. Pazientemente seduta nella stessa sala d’attesa di Emilia, Bianca scrive e quando, alla fine, Emilia le chiede cosa stia scrivendo, lei, semplicemente, risponde: “Waiting Room”. Una stanza bianca dedicata all’attesa.
Per acquistare il libro clicca QUI
di BIANCA RITA CATALDI
BUTTERFLY EDIZIONI
(recensione a cura di Federica Orsida)
Una vita passata ad aspettare, come in una stanza bianca. Questa sembra essere la vecchiaia di Emilia: aspettare. Aspettare qualcosa che, probabilmente, non arriverà più. Partendo dall’infanzia felice nella casa paterna, Emilia ripercorre i passi della sua vita. Ricorda la prima volta che le due vicine di casa, Giada e Carmen, bussarono alla sua porte. La nascita di Martina. E torna ancora più indietro al primo e unico grande amore della sua vita: Angelo. È Martina, figlia di Carmen, a risvegliare certi antichi dolori, quando le parla di Sandro, musicista, suo primo amore. Allora Emilia vaga nel tempo, alla prima volta che vide Angelo, alle parole d’amore che si scambiarono, alla tentata e fallita fuga d’amore. Fino alla promessa di aspettarlo per sempre. E da allora la vita di Emilia si ferma, in attesa. Come in una stanza bianca. Waiting Room appunto.
Il libro Waiting Room di Bianca Rita Cataldi, edito dalla Butterfly Edizioni, affronta un tema delicato e importante: l’attesa. Tutti noi trascorriamo la nostra vita in attesa di qualcosa, come se fossimo sempre dal dentista. Pareti bianche, persone vicino. In attesa. Emilia è una donna anziana con una vita fatta, forse, di rimpianti. Pensa alla sua giovinezza e a ciò che ha perduto. Alla solitudine che la opprime. Al senso di insoddisfazione che la accompagna, lei che da grande amica, diventa un peso per le due vicine. Lei che da quasi nonna acquisita per Martina, diventa un fardello per cui non si ha tempo. Mi è piaciuto molto l’espediente con cui l’Autrice, Bianca, trova il modo di intrufolarsi nella storia. Pazientemente seduta nella stessa sala d’attesa di Emilia, Bianca scrive e quando, alla fine, Emilia le chiede cosa stia scrivendo, lei, semplicemente, risponde: “Waiting Room”. Una stanza bianca dedicata all’attesa.
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mercoledì 31 luglio 2013
"Sabbie mobili" di Rita Parisi (Libri recensiti 2013/8)
"SABBIE MOBILI"
di RITA PARISI
BUTTERFLY EDIZIONI
(recensione a cura di Federica Orsida)
Che cosa saremmo noi senza le certezze che abbiamo?
La vita di Chiara scorre come un treno su un binario a senso unico.
Il rapporto complicato con la madre, l’affetto del padre, l’amore per Marco.
Una vita che sembrerebbe perfetta, la parolina magica è sembrerebbe.
La vita di Chiara subisce una violenta svolta quando scopre che non può avere figli, una profonda depressione s’impadronisce di lei e sembra che non riesca o non voglia uscirne. Si vede vuota e inutile, la parola “sterile” è cucita a fondo nella sua mente e il dolore non la abbandona mai.
Brusco è il risveglio quando Marco, il marito amorevole, non ce la fa più, Chiara si rialza, si rimette in piedi e ricomincia per crollare di nuovo quando scopre il tradimento di Marco. Tutto scorre alla rinfusa, in un ciclo infinito tra presente e passato.
Chiara rivive la sua infanzia e la sua adolescenza, con il padre complice e amico, la madre fredda e distante.
Poi nel solaio di casa delle lettere portano alla luce una verità parziale, tutte le certezze di Chiara crollano e lei si ritrova a dover fare i conti con una realtà che non sa se può accettare.
Da una parte Marco e il bambino che l’amante di lui aspetta, dall’altra la madre e delle verità che le sono state taciute.
Il libro “Sabbie Mobili” di Rita Parisi, edito dalla Butterfly edizioni, spinge il lettore a una profonda riflessione su cosa faremmo se scoprissimo che tutta la nostra vita è stata una bugia, che le persone che abbiamo amato ci hanno mentito e ingannato. Che la persona di cui più ci fidavamo, non è chi pensavamo che fosse. E la mancanza di amore da parte di una madre per la propria figlia, è dettata da un dolore grande e, forse, impossibile da affrontare.
Per trovare la verità, Chiara, dovrà scavare a fondo e solo il tempo e la continua ricerca l’aiuteranno a capire e a ritrovarsi, fino all’accettazione finale di una realtà che lascia storditi.
Un libro carico di colpi di scena e il finale s’intravede solo all’ultimissima pagina…
Per acquistare il libro clicca QUI
di RITA PARISI
BUTTERFLY EDIZIONI
(recensione a cura di Federica Orsida)
Che cosa saremmo noi senza le certezze che abbiamo?
La vita di Chiara scorre come un treno su un binario a senso unico.
Il rapporto complicato con la madre, l’affetto del padre, l’amore per Marco.
Una vita che sembrerebbe perfetta, la parolina magica è sembrerebbe.
La vita di Chiara subisce una violenta svolta quando scopre che non può avere figli, una profonda depressione s’impadronisce di lei e sembra che non riesca o non voglia uscirne. Si vede vuota e inutile, la parola “sterile” è cucita a fondo nella sua mente e il dolore non la abbandona mai.
Brusco è il risveglio quando Marco, il marito amorevole, non ce la fa più, Chiara si rialza, si rimette in piedi e ricomincia per crollare di nuovo quando scopre il tradimento di Marco. Tutto scorre alla rinfusa, in un ciclo infinito tra presente e passato.
Chiara rivive la sua infanzia e la sua adolescenza, con il padre complice e amico, la madre fredda e distante.
Poi nel solaio di casa delle lettere portano alla luce una verità parziale, tutte le certezze di Chiara crollano e lei si ritrova a dover fare i conti con una realtà che non sa se può accettare.
Da una parte Marco e il bambino che l’amante di lui aspetta, dall’altra la madre e delle verità che le sono state taciute.
Il libro “Sabbie Mobili” di Rita Parisi, edito dalla Butterfly edizioni, spinge il lettore a una profonda riflessione su cosa faremmo se scoprissimo che tutta la nostra vita è stata una bugia, che le persone che abbiamo amato ci hanno mentito e ingannato. Che la persona di cui più ci fidavamo, non è chi pensavamo che fosse. E la mancanza di amore da parte di una madre per la propria figlia, è dettata da un dolore grande e, forse, impossibile da affrontare.
Per trovare la verità, Chiara, dovrà scavare a fondo e solo il tempo e la continua ricerca l’aiuteranno a capire e a ritrovarsi, fino all’accettazione finale di una realtà che lascia storditi.
Un libro carico di colpi di scena e il finale s’intravede solo all’ultimissima pagina…
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martedì 25 giugno 2013
"Il mondo dopo te" di Laura Bellini (Libri segnalati 2013/8)
"IL MONDO DOPO TE"
di LAURA BELLINI
BUTTERFLY EDIZIONI
C’è stato un tempo in cui gli dei e gli uomini vivevano fianco a fianco. Poi qualcosa è cambiato, e adesso gli dei abitano un mondo che per gli uomini è puro mistero.
Hope – il cui nome porta in sé il segreto profondo della speranza – appartiene al mondo degli dei e, giunta l’ora del grande esame, viene inviata sulla Terra, dove dovrà trascorrere parte della sua esistenza.
L’avidità dell’uomo, la distruzione che egli ha portato alla sua Terra, un luogo ormai corrotto, convince gli dei che non ci sia altra alternativa che cancellare la sua esistenza e ricreare un mondo perfetto.
Non è dello stesso parere Hope che intravede ancora nell’animo umano la tortuosa strada della possibilità e della speranza. La sua decisione la condurrà a dover fare i conti con l’imprevedibile destino che la porterà lontano da tutto ciò che ama e che metterà il suo cuore a dura prova. Da un lato l’anima cui è predestinata: il giovane e perfetto Aidan e, dall’altro, un semplice umano il cui destino si incrocierà con il difficile cammino di Hope verso la verità. Un umano a cui saranno aperte le porte del mondo divino e grazie al quale la protagonista scoprirà quanto puro e perfetto può essere il cuore di un comune mortale.
Un romanzo metaforico sapientemente scritto: romantico, intenso e coinvolgente.Laura Bellini nasce a San Piero in Bagno il 09 dicembre del 1979. Lavora come estetista in un centro di proprietà del marito della madre ed è mamma di due splendidi bambini: Nicola e Celeste. E’ un’avida lettrice e una scrittrice prolifica. E’ autrice dei libri: “Il coraggio dell’amore” (2009), “Lontano da te” (2010), “Ancora tu” (2010), “I disegni imprevedibili del destino” (2011).
di LAURA BELLINI
BUTTERFLY EDIZIONI
C’è stato un tempo in cui gli dei e gli uomini vivevano fianco a fianco. Poi qualcosa è cambiato, e adesso gli dei abitano un mondo che per gli uomini è puro mistero.
Hope – il cui nome porta in sé il segreto profondo della speranza – appartiene al mondo degli dei e, giunta l’ora del grande esame, viene inviata sulla Terra, dove dovrà trascorrere parte della sua esistenza.
L’avidità dell’uomo, la distruzione che egli ha portato alla sua Terra, un luogo ormai corrotto, convince gli dei che non ci sia altra alternativa che cancellare la sua esistenza e ricreare un mondo perfetto.
Non è dello stesso parere Hope che intravede ancora nell’animo umano la tortuosa strada della possibilità e della speranza. La sua decisione la condurrà a dover fare i conti con l’imprevedibile destino che la porterà lontano da tutto ciò che ama e che metterà il suo cuore a dura prova. Da un lato l’anima cui è predestinata: il giovane e perfetto Aidan e, dall’altro, un semplice umano il cui destino si incrocierà con il difficile cammino di Hope verso la verità. Un umano a cui saranno aperte le porte del mondo divino e grazie al quale la protagonista scoprirà quanto puro e perfetto può essere il cuore di un comune mortale.
Un romanzo metaforico sapientemente scritto: romantico, intenso e coinvolgente.Laura Bellini nasce a San Piero in Bagno il 09 dicembre del 1979. Lavora come estetista in un centro di proprietà del marito della madre ed è mamma di due splendidi bambini: Nicola e Celeste. E’ un’avida lettrice e una scrittrice prolifica. E’ autrice dei libri: “Il coraggio dell’amore” (2009), “Lontano da te” (2010), “Ancora tu” (2010), “I disegni imprevedibili del destino” (2011).
Con Butterfly Edizioni ha pubblicato: “Il mondo dopo te”, il suo quinto romanzo.
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