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domenica 29 maggio 2016

"La mia e la tua guarigione" di Massimo Boscarino (Libri recensiti 2016/4)

"LA MIA E LA TUA GUARIGIONE"
DI MASSIMO BOSCARINO
DISSENSI EDIZIONI
(recensione a cura di Matteo Pugliares)


Ci sono libri che fanno nascere riflessioni, dubbi, domande. “La mia e la tua guarigione” di Massimo Boscarino edito da Dissensi Edizioni è un libro che appartiene a questa categoria.
L’autore racconta con uno stile semplice e leggero, fluente e piacevole, il suo percorso spirituale e mistico che lo ha portato a combattere e vincere la leucemia.
Un percorso di consapevolezza, di conoscenza, che lo ha portato ad un sano distacco nei confronti della malattia; un cammino ricco di episodi, incontri che attraversando l’incontro stesso con la malattia e col dolore, lo porta attraverso luoghi fisici e interiori a comprendere sempre più l’universo e le sue dinamiche.
Non s’illuda il lettore di trovare una sorta di formula magica per guarire dalla malattia poiché Boscarino ha assunto regolarmente i farmaci. Si tratta qui di una guarigione soprattutto interiore, come via privilegiata anche per la guarigione fisica.
La guarigione dello spirito è il frutto di questo percorso, di questo incontro con luoghi, anime ed eventi che ti cambiano la vita.
Lo stesso autore dichiara in un’intervista, il messaggio del libro come un fermarsi, un rallentare non solo in un processo che ha a che fare con la malattia ma anticipandolo per rendersi conto del vero senso dell’esistenza.
Un libro da leggere, per riflettere e meditare sul senso della vita, al di là dell’efficacia sul lettore delle convinzioni di Boscarino.

 

domenica 14 febbraio 2016

"Il bianco delle vele" di Franco Casadei (Libri recensiti 2016/1)

"IL BIANCO DELLE VELE"
DI FRANCO CASADEI
RAFFAELLI EDITORE

(recensione a cura di Matteo Pugliares)


Leggendo le poesie de “Il bianco delle vele” di Franco Casadei (Raffaelli Editore), non si tarda un attimo a riconoscere il talento di un poeta capace, con i suoi versi, di evocare e imprimere nella mente e nel cuore del lettore, immagini e riflessioni che non lasciano indifferenti.
Il percorso dei versi abbraccia la vicenda umana e del mondo nella sua interezza, dalla “sorda malinconia che ci accompagna” alla libertà reclamata dal cielo, fino alla speranza che “il giorno che viene / avrà la sua innocenza”.
Versi intensi, a volte arditi. Ma la poesia non è, forse, sempre ardita poiché ha la presunzione di scavare dentro ogni uomo e tirarne fuori emozioni, vissuti, brandelli di cuore e di viscere? Casadei, senza dubbio, riesce in quest’impresa.
Un percorso, ancora, che continuamente passa dal sacro al profano, forse per la consapevolezza che l’umano, il cosmo e il divino trascorrono il tempo dell’eternità in un legame inscindibile perché “chi regge la terra è il cielo”.
Una sana inquietudine, infine, avvertiamo in ogni pagina del libro. Inquietudine che non sembra essere risolta perché chiave di lettura e, allo stesso tempo, energia del percorso della vita che, tra alti e bassi, tra certezze e dubbi, tra malinconie e gioie, incede elegante e spossata vero il futuro. 

venerdì 11 dicembre 2015

"Cumuli a righe" di Rosamaria Alibrandi (Libri recensiti 2015/15)

"CUMULI A RIGHE"
DI ROSAMARIA ALIBRANDI

EDIZIONI ENSEMBLE
(recensione a cura di Matteo Pugliares)

Un piccolo gioiello questo volume di poesie di Rosamaria Alibrandi, che trasuda una lirica ispirata dall’inizio alla fine. Pagine che ci regalano istanti, riflessioni, percorsi evolutivi che alternano un inizio o una fine e che approdano, comunque, nel godimento del lettore.
Ciò che ne risulta è un lavoro originale,meditato, che pur “con le mani lacerate”, si conclude con un “Arcobaleno” fatto di “lamenti” e “piante annegate” che non impediscono di urlare le parole.
Pagine che osservano, tra intimità e desiderio di scrollarsi di dosso tempi non sempre umani, tra una sorta di confessione e un diario di viaggio o di un “giorno che non diventa notte”.
Si intravede un filo conduttore, una storia che si vede e non si vede, a volte impenetrabile e complessa, altre volte lucida e lineare.
Davvero un’ottima prova della Alibrandi, avvezza di solito a scrivere di Storia ma che, dimostra con le sue poesie, una capacità da scrittrice eclettica.

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venerdì 20 novembre 2015

"Nel cuore di una donna" di Chiara Albertini (Libri recensiti 2015/14)

"NEL CUORE DI UNA DONNA"
DI CHIARA ALBERTINI
NARCISSUS 
(recensione a cura di Matteo Pugliares)

Ancora un libro che ha per protagonista una donna che fa i conti col passato. Susan è una donna forte ma gli eventi della vita la costringono a rimettere tutto in discussione, a cominciare un viaggio dentro se stessa che la porterà ad una nuova consapevolezza.
“Nel cuore di una donna”, di Chiara Albertini, edito con Narcissus, è una storia forte, per lunghi tratti dolorosa ma raccontata con leggiadria. Il percorso di Susan è uno scavare nella propria anima alla ricerca di una nuova dimensione che cancellasse i sensi di colpa, le sofferenze che appartengono al passato, per alcuni tratti anche sconosciuto.
Un libro scritto bene, in maniera semplice ma non semplicistica, ed è proprio il pregio migliore del libro che, altrimenti, avrebbe potuto rischiare di appesantirsi visti i temi trattati. La Albertini è, invece, capace di far assimilare al lettore, senza troppi sforzi, le vicende che si susseguono nella trama.
Una buona prova per l’autrice che, ricordiamo, ha anche scritto l’unico saggio in ambito italiano sulla scrittrice inglese Ellis Peters.

giovedì 12 novembre 2015

"Acuto" di Carla Magnani (Libri recensiti 2015/13)

"ACUTO"
DI CARLA MAGNANI
GILGAMESH EDIZIONI
(recensione a cura di Matteo Pugliares)

Il passato, lo vogliamo o no, è importante…
“Acuto”, l’esordio letterario di Carla Magnani, edito da Gilgamesh Edizioni, è un romanzo davvero molto interessante e che spinge a riflettere, sulla scia della protagonista, sul proprio passato.
Una telefonata può cambiare la vita e così accade ad Elisa, una vita serena, apparentemente ricca di certezze. Le certezze si sgretolano come neve al sole e comincia a fare i conti col passato: l’università, il ’68 e, soprattutto Marco, il grande amore non vissuto, con le sue idee politiche e con la sua malattia che adesso lo stringe.
Le pagine scorrono velocemente, grazie alla felice penna dell’autrice, e coinvolgono fino all’ultima riga nel percorso di una donna che vince la paura e diventa forte e coraggiosa, capace di cambiare e di diventare, finalmente, protagonista della propria vita.
E per essere se stessi non è mai troppo tardi, né in un romanzo né, tantomeno, nella vita.

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